I tessuti con fibra riciclata per una moda etica

26 Agosto 2020  Simone Spoladori 

Le fibre riciclate a basso impatto ambientale

Potremmo definire questi ultimi anni della moda “anni post spreco”. Dopo decenni di acquisti compulsivi, stiamo assistendo infatti a un cambiamento epocale, un risveglio globale delle coscienze rispetto al problema l’inquinamento.

Le persone stanno cambiando pian piano il loro modo di fare shopping, rivolgendo il loro interesse verso capi etici a basso impatto ambientale.

Si compra forse meno, ma con un’attenzione maggiore verso abbigliamento di qualità che rispetti il pianeta.

Questo cambiamento non coinvolge solo il cliente, ma anche le aziende tessili produttrici, i marchi e le boutique, che mostrano un interesse crescente verso lo studio, l’acquisto e la realizzazione di prodotti ecosostenibili.

Tra le aree di interesse in cui si concentrano le ricerche per lo sviluppo di questa “nuova moda” vi sono la produzione e l’uso di tessuti realizzati con fibre riciclate, nati dal riutilizzo di scarti rigenerati.

Il mondo produttivo dell’abbigliamento si sta sempre più orientando verso l’economia circolare. Bottiglie di plastica, fibre di nylon derivate da scarti come le reti da pesca, fluff dei tappeti, tulle rigido, poliestere riciclato, rifiuti industriali e dei consumatori vengono impiegati nell’industria per dar vita a tessuti tecnici innovativi e performanti, con un cuore etico.

I prodotti di scarto, invece di terminare il loro ciclo vitale in discarica, vengono recuperati e trovano nuova vita attraverso complessi processi di scomposizione fisico-chimici che li rigenerano.

L’importanza del riciclo nel mondo della moda

Secondo uno studio di The True Cost, ogni anno vengono acquistati circa 80 milioni di capi d’abbigliamento in tutto il mondo e l’industria della moda sarebbe responsabile del 10% delle emissioni di diossido di carbonio nell’aria, seconda solo al petrolio come fonte inquinante.

Colpa del fast fashion: le persone acquistano capi a basso prezzo e di scarsa qualità con un ciclo vitale breve, così tonnellate di prodotti finiscono nelle discariche.

Si stima che ogni anno vengano inceneriti 12milioni di indumenti in tutto il mondo e la maggior parte di questi non si decomporrà. Il risultato che si ottiene è che sostanze tossiche vengano rilasciate nell’aria, nei terreni e nelle falde acquifere.

Le aziende tessili e i fashion brand, sempre più sensibili e attenti al problema della crisi ambientale, si stanno orientando ogni giorno di più verso la realizzazione di una moda che sia di tendenza, che risponda alle esigenze dei consumatori, ma che al tempo stesso non trascuri più il lato etico ed ecosostenibile.

Sono molte le aziende che per ovviare a tutto questo hanno sviluppato una nuova sensibilità, volta non solo al guadagno ma anche al bene comune. L’industria del fashion sta riconoscendo sempre più l’importanza di introdurre nella produzione e nella realizzazione dei capi d’abbigliamento   tessuti nati da fibre riciclate.

Nascono così collezioni innovative che, prendendo spunto dall’economia circolare, sfoggiano creazioni  realizzate riutilizzando abiti usati o materie prime non convenzionali generate da processi di riciclo.

Utilizzare tessuti con fibra riciclata ha almeno tre vantaggi:

  • Ridurre lo spazio occupato nelle discariche dai rifiuti
  • Minore uso di coloranti e di conseguenza minore contaminazione delle acque di smaltimento
  • Minore inquinamento e consumo di energia

Carvico, Jersey Lomellina e i tessuti con fibra riciclata di alta qualità

Carvico e Jersey Lomellina contribuiscono attivamente a questo cambiamento, mettendo a disposizione dei designers e delle aziende che producono abbigliamento un’accurata scelta di tessuti nati da materie prime riciclate. Un modo concreto per ridurre l’impatto ambientale e dar vita a una nuova moda creativa ed etica.

Uno dei tessuti più innovativi che Carvico propone è Melville, dall’anima green, nato per soddisfare le esigenze degli sportivi e degli amanti delle escursioni nella natura. Ecosostenibile, è realizzato con filo REPREVE realizzato al 45% da poliestere PBT e al 55% da poliestere riciclato da bottiglie di plastica. Compatto, traspirante offre inoltre protezione dai raggi UV ed è cloro resistente, il che lo rende perfetto anche per la produzione di capi swimwear competition.

Nato anche lui dal riciclo delle bottiglie di plastica, Xlance Play è il top per le collezioni moda più creative. Confortevole e performante, è caratterizzato da una mano calda e morbida, molto piacevole al tatto. Perfetto per la stampa transfer   per capi fantasiosi  dai motivi unici. Renew Action by Jersey Lomellina invece è il tessuto che meglio si presta ad essere arricchito con la stampa sublimatica. Unico e particolare è realizzato con filato proveniente sia dalla lavorazione di rifiuti post-industriali che rifiuti post consumer (bottiglie, film…).

Vita by Carvico trasforma i problemi derivanti dai rifiuti in soluzioni per la moda e per il design di interni. Si tratta di un tessuto eco-friendly che nasce dal filo di Nylon rigenerato, con un look sottile, elegante, traspirante e morbido. È un tessuto tecnico che sfoggia un mix unico tra compressione muscolare e comfort. Rispetto ai tessuti competitor presenta doppia resistenza al cloro, alle creme e agli oli solari, tutto questo mentre protegge l’ambiente.

Della stessa linea Vita Power rallenta la formazione dell’acido lattico, favorendo un recupero più rapido della condizione fisica, il tessuto perfetto da utilizzare per creare capi da competizione sportiva; mentre Vita Suede esce dall’ambito sport e, con la sua mano calda effetto scamosciato,  è ideale  per la realizzazione di capi glamour con un tocco retrò in stile anni’80.

Per creare capi beachwear fashion e di tendenza, potrete scegliere di utilizzare Renew Rock by Jersey Lomellina, leggero ed elastico. Un tessuto ecosostenibile che sfoggia  la particolare   struttura ottoman, costina in rilievo e mano morbida, realizzato con filo di Nylon rigenerato ECONYL®.

Se amate i drappeggi Renew Shine by Jersey Lomellina è imbattibile per questa tecnica sartoriale. Un tessuto soft touch, estremamente confortevole e piacevole al tatto. Presenta un look lucido e uno stile femminile, combinando tecnica, eleganza e amore per l’ambiente.

Per creare leggings di tendenza con un’anima etica il tessuto da scegliere è Renew Techno. Creato con filato Ecoantex, proveniente sia dalla lavorazione di rifiuti post-industriali che rifiuti post consumer, si presta molto anche alla stampa. Offre ottima copertura, una mano corposa,  sostenuta, ma molto  gradevole che accompagna il muscolo durante l’attività fisica.

Una nuova moda per il pianeta

I consumatori sono sempre più consapevoli dell’impatto nocivo sull’ambiente generato dall’acquisto di fast fashion. Questo dovrebbe stimolare l’ideazione e la creazione di nuovi capi di abbigliamento realizzati con materiali riciclati.

L’industria della moda oggi è in grado di produrre capi che ci accompagnino verso un futuro meno inquinato, dove ciò che indossiamo non valga più la distruzione dell’ambiente, ma che anzi lo protegga, dando una nuova, creativa, affascinante vita a ciò che era uno scarto. Chi capirà l’importanza di questa trasformazione globale e ne vorrà far parte sarà avvantaggiato e ne godrà i benefici, sia in immagine che in termini economici.

I tessuti di Carvico e Jersey Lomellina nati da fibre riciclate a basso impatto ambientale, mettono a disposizione a tutti i creatori moda qualità e prestazioni uniche. Fashion ed Eco-friendly sono concetti dai quali,  d’ora in poi, non potremo prescindere.

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