Carvico trionfa al Nürburgring accanto al Team Rossocorsa Ferrari

5 Agosto 2019  Carvico 
Carvico e Team Rossocorsa Ferrari

Carvico e Team Rossocorsa Ferrari

Ricerca, passione e velocità: Ferrari e Carvico eccellenze del Made in Italy

Quando si parla di velocità, è inevitabile che il nostro immaginario si riempia subito di riferimenti al mondo delle corse automobilistiche: dai grandi circuiti che hanno fatto la storia dei Gran Premi, ai piloti più coraggiosi, fino alle case automobilistiche più prestigiose. Tuttavia, l’automobilismo non è fatto soltanto di storie romantiche vissute ai limiti delle possibilità umane. L’automobilismo è anche ricerca, sviluppo, studio, preparazione. 

Un brand come Carvico si è sempre, metaforicamente rispecchiato nel mondo delle corse automobilistiche. Infatti, il successo longevo di Carvico, uno dei marchi di eccellenza del Made in Italy, è passato proprio dall’equilibrio tra il romanticismo delle sfide più ardue e la ricerca maniacale del dettaglio, e soprattutto dalla velocità, intesa secondo differenti declinazioni: velocità di sviluppo, di adattamento, dei processi di innovazione. Per chiudere il cerchio, quando si parla di Made in Italy e di corse, è inevitabile pensare anche al mondo Ferrari.

Il Ferrari Challenge: uno spettacolo di velocità e tradizione

Certo, c’è la Formula Uno, ci sono i piloti della “rossa” Sebastian Vettel e Charles Leclerc, impegnati nella battaglia contro le imprendibili Mercedes di Lewis Hamilton e Valteri Bottas. Ma il mondo Ferrari Racing è molto vasto e un posto di particolare rilevanza è occupato dal Ferrari Challenge, dal 1993 il campionato monomarca più famoso del mondo. La competizione è divisa in tre serie continentali – la Europe, la North America e l’Asia-Pacific – ognuna delle quali raggruppate in quattro categorie, il Trofeo Pirelli (la categoria più importante), il Trofeo Pirelli Am, la Coppa Shell e la Coppa Shell Am..

Grandi protagoniste sono le auto Gran Turismo del cavallino rampante, vetture da sogno nelle quali risaltano in modo evidente proprio la cura estrema dei dettagli e il grande rispetto della tradizione associato alla passione per l’innovazione. 

Su questi valori, che da sempre contraddistinguono il brand Carvico, operante in un settore segnato da grande competizione e da esigenze molto sfidanti, l’incontro con Ferrari è quasi scontato. Naturale, quindi, la partnership con uno dei team più ambiziosi del Ferrari Challenge, il Rossocorsa Racing, tra le squadre più forti della serie Europe, competizione che – ricordiamo – viene trasmessa in televisione da Eurosport in oltre novanta paesi nel mondo.

Il trionfo del Nürburgring

Il Nürburgring è un tracciato leggendario, che ha battezzato le gesta di grandi campioni come Tazio Nuvolari e Juan Manuel Fangio. Negli anni ’70, il “ring”, come veniva chiamato, era uno dei circuiti più lunghi (22 km) e pericolosi del mondo: ribattezzato anche “Grüne Holle” (“l’inferno verde”), si snodava per buona parte all’interno di una tetra foresta ed sovrastato da un inquietante castello. Il gravissimo e famoso incidente di Niki Lauda del 1976 ne provocò la temporanea chiusura e un ripensamento profondo del tracciato.

Lo scorso 6 luglio, su questa pista su cui sono state scritte pagine gloriose e drammatiche della storia dell’automobilismo, è andato in scena il quinto appuntamento stagionale della serie Europe e la Ferrari sponsorizzata Carvico è stata grande protagonista.

Nella giornata di sabato, il pilota milanese Niccolò Schirò ha letteralmente dominato gara 1 del Trofeo Pirelli  per la categoria “pro”. Dopo aver conquistato nettamente la pole position, Schirò  che non vinceva una gara dalla prova di apertura del 2019, in Bahrain – ha effettuato un’ottima partenza e ha poi conservato il comando per tutta la gara, mantenendo, a suon di “giri veloci”, un passo insostenibile per gli altri piloti e precedendo sotto la bandiera a scacchi il francese Thomas Neubauer, staccato di ben 8 secondi.

Successo importante per Schirò e per il team Rossocorsa marchiato Carvico, una vittoria che riapre i giochi per la conquista del titolo finale, considerando anche il deludente quarto posto del pilota italo-monegasco Louis Prette, leader della classifica generale,.

La sfida continua 

Schirò insegue infatti Prette con 103 punti, staccato di 20 lunghezze dal leader. Una distanza importante ma non impossibile da colmare.

Il prossimo appuntamento con il Ferrari Challenge Europa è fissato per l’ultimo fine settimana del mese di settembre, in Italia, su un altro tracciato memorabile per l’automobilismo, l’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola. 

Carvico è un brand storicamente abituato a raccogliere ogni tipo di sfida e, proprio come Ferrari, è considerato sinonimo dell’eccellenza del made in Italy. Per questo motivo Carvico si augura che Rossocorsa e Schirò possano riuscire nell’impresa di ribaltare il pronostico e aggiudicarsi il trofeo Europa.

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