Tessuti per arredamento, creatività e attenzione alla sostenibilità

3 Settembre 2019  Carvico 

tessuti per arredamentoUno dei principali laboratori di ricerca nel settore del design, è certamente la Design Week, che ogni anno trasforma la città di Milano nel polo di attrazione per creatori, designer, creativi, o semplicemente curiosi, da ogni parte del mondo. L’evento vive da tempo una doppia veste: quella più istituzionale del Salone del Mobile e quella più eclettica del Fuorisalone. Ma pensare che si tratti di un ambito circoscritto al settore del mobile è certamente fuorviante.

Il Salone Internazionale del Mobile è diventato infatti un evento tra i più importanti nella definizione dei trend del costume, della moda, della ricerca delle forme, oltre che meta obbligata per tutti gli operatori del settore casa e arredamento: più di 2.350 espositori per un’area di oltre 205.000 metri quadrati. L’edizione 2019 ha visto arricchire il Manifesto del Salone di una nuova parola chiave: “ingegno”, ossia genialità nel fare e nel pensare, ma soprattutto capacità di sperimentare soluzioni inedite e di pensare in maniera divergente e creativa.

Creatività e sperimentazione animano anche il Fuorisalone, l’evento che ha raggiunto da tempo un’attrattiva paragonabile a quella del fratello maggiore; non è gestito da un singolo organo istituzionale e i diversi espositori sono dislocati in altrettanti quartieri della città, i “design district”: lo storico Tortona, per esempio, o l’avveniristico Isola, su cui simbolicamente svettano la torre Unicredit e il Bosco Verticale.

Carvico: l’ingegno applicato ai tessuti d’arredamento

I due eventi della Milano Design Week ci offrono, congiuntamente, lo stato dell’arte del design presente e futuro: l’esperienza dei grandi brand e la sperimentazione dei nuovi creativi. La tradizione incontra l’innovazione, due anime che connotano da sempre la storia di Carvico e dei suoi tessuti, anche per quanto riguarda i tessuti d’arredamento.

La qualità dei tessuti arredamento di Carvico incontra le nuove esigenze del design, che nella settimana milanese vive uno dei momenti più importanti dell’anno. Si tratta di  tessuti per arredamento dall’elevato contenuto tecnologico e dai colori suadenti non costituiscono più un semplice completamento del mobile in quanto tale ma lo arricchiscono in maniera decisiva, donandogli forza e personalità.

I tessuti per divani, per esempio, le cui palette di colori rimandano a un’infinita possibilità di personalizzazione, si caratterizzano per la loro estrema versatilità, capaci di adattarsi con eleganza alla struttura, fornendo al contempo ricchezza di dettaglio e piacevolezza al tatto.

I tessuti per arredamento, riletti dalle menti dei giovani designer, trovano inedite forme di applicazioni: non più visti come semplice rivestimento d’arredo, si impongono come elementi che vivono di vita propria. La parola d’ordine è reinventare. Da soli o perfettamente integrati con elementi di illuminotecnica, diventano protagonisti di vere e proprie installazioni artistiche, trasformando lo spazio e interagendo con l’ambiente circostante. Questo è reso possibile dalla ricerca nel settore dei tessuti da arredamento, in cui tessuti di alta qualità e ottime performance si prestano, più che in passato, a giocare tra loro con inedite sperimentazioni. Sperimentazioni, queste, cui i tessuti per l’arredamento Carvico sono naturalmente portati: per l’amplissima gamma di colori, per la loro versatilità e la forte vocazione tecnologica; ma anche per la varietà della proposta, dalle tinte unite di forte personalità sino alle stampe più originali, capaci di coniugare lo spirito del classico senza tempo e il dinamismo contemporaneo.

L’esperienza e la ricerca Carvico nei tessuti al servizio dell’industria dell’arredamento

Carvico ha saputo leggere la direzione intrapresa dal design e ha già da tempo lanciato la collezione Lifestyle, una collezione interamente dedicata al mondo dell’arredamento e dell’interior design, concepita appositamente per offrire nuovi strumenti per personalizzare ambienti e oggettistica. Innovativa e originale, è caratterizzata da infinite cromie, texture materiche e superfici resistenti e compatte; tessuti versatili che si prestano perfettamente ad essere utilizzati per rivestire complementi d’arredo, in quanto possono adattarsi a qualsiasi forma.

L’elemento chiave di questa versatilità è la bi-elasticità, una caratteristica di tutti i tessuti d’arredamento firmati Carvico; la bi-elasticità dà vita al connubio perfetto tra funzionalità ed estetica, rendendo i tessuti al contempo estremamente malleabili e anche totalmente avvolgenti. I tessuti bi-elastici sono infatti preferiti dai designer perché la loro perfetta adattabilità alle superfici e ai materiali non richiede inserti aggiuntivi, garantendo livelli di customizzazione impensabili in passato. Tessuti che associano all’innovazione tecnologica l’eleganza e la raffinatezza tipiche del Made in Italy.

I tessuti del futuro? Qualità, performance, sostenibilità

È un fatto che uno dei grandi temi affrontati dalla Milano Design Week 2019 sia stato quello che, in questi anni, si è imposto prepotentemente nel dibattito pubblico: la sostenibilità ambientale, anche dei tessuti per arredamento. Un nutrito numero di eventi e installazioni che hanno animato l’ultima edizione del Fuorisalone era dedicato all’ecosostenibilità e alla responsabilità ambientale. L’edizione 2019 ha sottolineato con forza un assunto fondamentale: è impossibile parlare di futuro del design senza ripensare il rapporto dell’uomo con l’ambiente o fornire soluzioni affinché progettare un domani sia effettivamente possibile.

Ed è in quest’ottica che Carvico da anni sviluppa tessuti ecosostenibili adatti a tutti i tipi di applicazione, dalla moda all’arredamento. Tessuti realizzati con filo Econyl®, filo di Nylon 100% rigenerato da materiali di scarto pre e post consumers, tra i quali le reti da pesca, il fluff dei tappeti ed il tulle rigido, che terminato il loro ciclo vitale, anziché finire in discarica, vengono recuperati, ripuliti e appunto rigenerati in nuovo filo.

Tecno-tessuti quali Revolutional® Eco, Xlance Eco e l’intera linea Vita sono in grado di garantire le medesime proprietà di un tessuto in Poliammide vergine, rispettando gli stessi standard di qualità, sicurezza e performance. Prodotti che hanno fin da subito riscosso un grande successo presso i designer e creativi delle ultime generazioni, che ne hanno saputo apprezzare il connubio tra flessibilità e qualità, da un lato, e, dall’altro, il ridotto impatto ambientale che la loro produzione garantisce. La moda e l’ambiente ringraziano.

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