Carvico
Jersey Lomellina
6 November 2012

LCC - Life Cycle Control - our new "pollution"

Il progetto LCC – Life Cycle Control – rappresenta per Carvico e Jersey Lomellina una dichiarazione pubblica di forte impegno e coerenza nel promuovere quei valori di attenzione e tutela dell’ecosistema, necessari a garantire un futuro migliore al nostro pianeta.
Il progetto LCC si basa infatti sul recupero e riciclo di materiali usati e di scarto, quali ad esempio reti da pesca dismesse, tulle e fluff (pelo rasato delle vecchie moquette). Un’operazione che coinvolge enti ed organizzazioni, consorzi ed aziende in tutto il mondo, che curano la raccolta dei materiali che verranno poi riciclati.
Togliere dalla discarica per ridare nuova vita: un principio attuabile che saprà incidere in modo determinante sull’ambiente grazie ad una diversa modalità di sfruttamento dei rifiuti giunti a fine vita, non più visti come un problema da risolvere ma come una possibile soluzione al problema.
Ad un anno dal lancio del progetto LCC, Carvico e Jersey Lomellina, sempre in partnership con Aquafil SpA, confermano ancora una volta il proprio ruolo in prima linea nell’operare, con serietà ed impegno a favore del rispetto dell’ambiente intraprendendo una nuova strada etica: rigenerare i propri scarti tessili.
Il progetto, oggi in fase di industrializzazione, prevede il recupero e la separazione delle cimosse* di tessuti contenenti PA6, dalle cimosse contenenti altre tipologie di fibre.
dal resto della produzione. Queste cimosse verranno consegnate ad Aquafil affinchè si proceda alla separazione della PA6 dall’elastomero, recuperando così nuova materia prima.
Questo comporterà un recupero di materiali – le cimosse – altrimenti destinati alle discariche pari a 350 ton/annue.
Carvico e Jersey Lomellina stanno comunque lavorando su più fronti per rispondere concretamente alla richiesta del mercato di operare nell’ottica della responsabilità sociale. Green Vision è il nome che le aziende hanno dato al loro impegno ETICO nei confronti della natura e del pianeta. Uno stile e una filosofia di lavoro evidenziati da nr importanti: in un solo anno sono stati recuperati 20 milioni di litri d’acqua, risparmiati 300.000 Kwh di energia e 135.000 Sm³ di metano, oltre ad una riduzione del 20% di CO prodotta per Kg di tessuto, rispetto a 10 anni fa (ETS Kyoto). Le emissioni in atmosfera sono 10 volte sotto il limite previsto dalla legge, mentre la quantità di materiale di scarto si è ridotta notevolmente grazie all’ di materie prime riciclabili, alla riduzione dei volumi di imballaggio ed al recupero dei rifiuti non pericolosi.

E’ inoltre recentissimo il collaudo dell’impianto di recupero calore prodotto durante le fasi di lavorazione del tessuto. L’energia termica così recuperata servirà a riscaldare la palazzina uffici, gli spogliatoi, gli uffici tintoria e tessitura, la cucina colori e l’officina manutenzione. Con questo intervento le aziende ridurranno del 50% il consumo di metano annualmente utilizzato per riscaldare i locali elencati in precedenza (112.800 Sm³ nel 2010) evitando la dispersione in atmosfera di oltre 100 Ton/anno di CO2.

* scarti del tessuto tagliato a seguito dei processi di lavorazione