Carvico
Jersey Lomellina
3 October 2016

L’impegno ecosostenibile di Carvico e JL premiato anche da Confindustria!

Menzione speciale a Carvico e Jersey Lomellina per il progetto Healthy Seas in occasione della premiazione di “Odysseus 2016: navigare nelle idee”.

Arrivato alla quinta edizione, il prestigioso premio “Odysseus” nasce dalla volontà di Confindustria Bergamo di dare visibilità alle piccole e medie imprese del territorio, mettendone in evidenza la progettualità e l’incessante spinta all’innovazione.
Quest’anno sono state ben 61 le aziende che si sono candidate con i loro progetti in almeno una delle quattro categorie previste:
- Innovazione di Prodotto e Funzione d’Uso
- Innovazione di Processo e Fabbrica Intelligente
- Innovazione Organizzativa e Welfare Aziendale
- Innovazione Competitiva e Sviluppo del Business.
 
I progetti più innovativi sono stati poi selezionati da una Giuria di autorevoli esponenti del mondo economico, accademico e culturale, e premiati in occasione dell’assemblea “Confindustria Bergamo evolve, lavori in corso” svoltasi il 3 ottobre scorso al teatro Donizetti e alla quale hanno partecipato numerose autorità – da Carlo Calenda, ministro dello Sviluppo economico, a Roberto Maroni, presidente di Regione Lombardia, da Giorgio Gori, sindaco di Bergamo, a Matteo Rossi, presidente della Provincia.
 
Ogni categoria ha avuto il suo vincitore ma erano previste anche menzioni speciali per progetti ritenuti meritevoli di valorizzazione ed è questo il caso di Carvico e Jersey Lomellina che si sono distinte nell’innovazione ambientale grazie al progetto “Healthy Seas”.
Un simbolo forte e concreto della politica di sostenibilità di queste due aziende italiane leader di settore che hanno dato vita a tessuti realmente ecosostenibili al 100% grazie all’utilizzo di Econyl®, un filo totalmente rigenerato, derivato da materiali di scarto pre e post industriali quali ad esempio le reti da pesca (recuperate grazie proprio all’iniziativa di Healthy Seas).
 
È stata la Presidente Laura Colnaghi a salire sul palco e ritirare il premio - un’opera realizzata da una studentessa della Scuola d’arte dell’Accademia Carrara di Bergamo – e ha sottolineato come "oggi la costante ricerca di prodotti innovativi con un alto contenuto ecologico è sicuramente impegnativa ma altrettanto necessaria. É lo strumento più potente che noi aziende all’avanguardia abbiamo per difendere il pianeta in cui vivranno le generazioni di domani".