Carvico
Jersey Lomellina
22 July 2013

Ricordo di una giornata incredibile!

Alta Val Badia Domenica 30 giugno ore 5.45am – Maratona dles Dolomites Enel 2013
Claudio (Canins) ci ha invitato ad assistere alla partenza della granfondo più bella in assoluto.
Abbiamo raccolto l’invito e, dopo esserci catapultati giù dal letto alle 4.30, raggiungiamo le griglie di partenza a Badia..
Un’emozione incredibile: molti atleti sono già presenti e pronti nelle loro postazioni, altri arrivano dalla strada più alta rispetto alla nostra posizione. Le spendide Dolomiti sono la cornice perfetta di questo incredibile evento.
L’emozione è così grande che non sentiamo più nemmeno il freddo..Sì perché, nonostante siamo al 30 giugno, la temperatura si fa sentire: 2° alla partenza, sotto zero sui passi…
Poveri atleti. Ma forse loro non soffrono: l’adrenalina li riscalda! Sono lì qualcuno un po’ coperto, qualcuno, la maggior parte, sfida le “gelide” temperature in pantaloncini corti. Pare che l’importante sia coprire bene lo stomaco..
Il sole si alza pian piano affacciandosi prima timidamente da dietro le splendide vette riscoldandoci tutti.
I VIP arrivano…si arrabbieranno se citiamo i loro nomi?? Ci proviamo: Antonio Rossi, Yuri Chechi, Alex Zanardi con il sorriso più bello di tutti, Paolo Belli che il giorno prima è venuto a trovarci allo stand zona Expo, Matteo Marzotto.. (non me ne vogliano coloro che non ho citato) accidenti sono molto più belli che in TV... valeva la pena alzarsi così presto!
Noi in realtà siamo lì ad incitare il nostro Presidente (Laura Colnaghi Calissoni). E’ la prima ad entrare nella sua griglia: due parole con il Direttore Generale e poi per non correre rischi un po’ di stretching, nell’attesa di salire sulla bicicletta.
Troviamo il tempo anche per qualche foto ricordo.
Finalmente, ci siamo. L’emozione cresce anche per noi che siamo lì solo come spettatori, chissà loro come si sentono.
Michil Costa, con il suo look ricercato ed elegantemente stravagante precede la partenza ufficiale in sella ad un’originale Penny Farthing.
Ma allora è vero? Scende da Corvara (8 Km) e risale (altri 8 km) pedalando? E io che pensavo fosse una trovata solo per la diretta tivù: qualche pedalata e poi la moto lo portava a destinazione.
E invece no: a Corvara arriverà proprio con questo bellissimo mezzo. Affascinante!
Nel frattempo Claudio si prepara in mezzo alla strada, braccio alzato verso il cielo e “BANG”: la 27 edizione Maratona Dles Dolomites 2013 è partita.
Ci vorranno 35 minuti perché tutti i 9138 partecipanti defluiscano alla conquista delle cime più alte.
Ma le emozioni non sono finite: corriamo a Corvara, abbiamo il pass per poter attraversare le strade ancora chiuse – siamo VIP anche noi? – La Maratona ci regala un’esperienza incredibile: un giro in elicottero. Chi l’avrebbe immaginato: 10 minuti sospesi, tra le montagne più belle al mondo patrimonio dell’Unesco, sopra gli atleti che con forza e determinazione affrontano il Campolongo: un serpentone umano da brivido.
Qualcuno però ha già preso la fuga ed è lì davanti a tutti: chissà se poi sarà lui il vincitore del giro...
Rientriamo alla base ed ora è arrivato il tempo di lavorare davvero: dobbiamo distribuire 9138 gilet agli atleti.
Prendiamo posizione nel palazzetto e attendiamo. Il tempo passa, arriva qualcuno a ritirare i gilet ma all’alba delle 12.00 pochissima gente è transitata dalle nostre parti. Non dovremo riportarci a  casa tutti gli scatoloni? Che delusione!
Ma perché ho avuto questo pensiero…sono le 13,00 il palazzetto è preso d’assalto e per quasi 6 ore il delirio ci travolge: consegna il gilet, cambia la taglia, attento che i “furbi” non saltino la fila, ma questi atleti non finiscono più…AIUTO non ce la possiamo fare, sbucano da ogni parte.
Salto sul tavolo e scatto una foto: non ci crederà nessuno se lo raccontiamo e basta, ci vogliono le prove.
Comunque merito agli atleti: dopo 4/5/6/7 ore di pedalata qualcuno si è fatto quasi 1 ora ½ di coda pur di prendere il gilet finisher.
Tenaci e molto, molto simpatici, questi ciclisti.
Sono le 18,30, forse abbiamo finito.. ora siamo travolti dal silenzio..interrotto solo dai rumori provenienti dalla strada: i volontari stanno già smontando tutto.
Incredibile questa organizzazione, tutto ruota senza intoppi e se, come immaginiamo di intoppi ce ne saranno stati, noi non ce ne siamo accorti.
Erano 2 anni che mancavo da questa manifestazione: sono stra contenta di esserci tornata. L’aria che si respira qui è davvero salutare in tutti i sensi.
E poi, ho avuto il piacere di stringere la mano e abbracciare Armando (non conosco il suo cognome),  il partecipante più anziano della Maratona. 84 anni di dolcezza e determinazione.
Occhi chiari e sorriso contagioso. L’avevo visto da lontano 3 anni fa, ma oggi ho avuto l’onore di presentarmi ed abbracciarlo.
Dentro al palazzetto, lo riconosco solo all’ultimo momento quando ormai ha fatto tutta la coda pur di prendere il gilet: “Armando, se mi chiamavi ti passavo il gilet senza dover attendere tutto quel tempo” Ma Armando è uno sportivo vero, leale e combattivo, non avrebbe mai chiesto un privilegio...lo so
Complimenti a tutti gli atleti, complimenti all’organizzazione e grazie per averci permesso di vivere questa incredibile esperienza.
Ci vediamo nel 2014!